
Sentirsi pedinati ogni volta che si mette piede fuori casa, imbattersi sempre nello stesso tizio che non si avvicina ma che, non si sa come, si trova sempre ed esattamente nello stesso posto in cui ci si trova in quel dato momento. Un caso? No, una vicenda di stalking. È quello che è successo a una signora in Ticino che, seguita continuamente dal suo stalker, lo vedeva ovunque: al supermercato, al bar e pure al volante in autostrada. Come faceva a sapere ogni volta dove si trovasse la signora? Semplice, tramite un rilevatore GPS che l'uomo aveva applicato sull'auto della vittima, così da poter rilevare ogni suo movimento.
Un'esperienza surreale vissuta dalla vittima, riportata oggi dal Corriere del Ticino, che ha interrogato il procuratore pubblico Andrea Pagani sul caso: "A un certo punto ero arrabbiatissimo con la signora perché non riuscivo più a crederle" spiega al giornale. "Una volta poteva essere un caso, ma sempre non mi pareva credibile". Eppure la signora non ha avuto allucinazioni, era tutto vero. Scoperto l'inghippo, l'apparecchio GPS si è poi rilevato essere una prova per incastrare lo stalker.
Attualmente a livello giuridico il fenomeno dello stalking non costituisce un reato penale specifico, ha continuato a spiegare il procuratore al giornale, ma viene punito attraverso il reato di coazione. Per essere considerato stalking, aggiunge Pagani, le molestie devono avere un'ampiezza temporale e di intensità affinché possano venir definite assillanti. Perché se la molestia non è associata all'insistenza, non è stalking. Di fondamentale importanza per dimostrare la molestia assilante rimane dunque la raccolta delle prove, precisa ancora il procuratore, che consiglia alle vittime di tenere un diario e annotare gli episodi in modo dettagliato. "Dobbiamo aggrapparci a degli elementi oggettivi". Con data, luogo e ora, si può per esempio risalire alla telefonata o visionare i nastri delle telecamere di sorveglianza. "Ogni tanto l'autore commette piccoli errori e quindi emerge un appigglio al quale gli inquirenti possono aggrapparsi".
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