
Nuove tensioni legate al frontalierato: un'operaia residente nel Varesotto e dipendente di un’azienda del Luganese ha trovato un biglietto intimidatorio nel quale la si accusa di rubare il posto a un ticinese, che lavorerebbe "meglio" di lei.
La donna - come riferito dal Corriere del Ticino - ha notato il foglietto infilato sotto il tergicristallo della sua automobile, nel parcheggio dell’azienda in cui è operaia, e lo ha subito consegnato all’amministrazione della ditta.
"Frontaliere, lo sai che stai rubando un posto di lavoro a un ticinese che lo farebbe meglio di te? Pensaci, prima si sputare dal (sic) piatto dove mangi", si legge nel biglietto anonimo.
Oltre alla donna - che ha preferito restare nell'anonimato per paura di ripercussioni - pare che questa missiva sia stata fatta pervenire ad altri italiani che lavorano in Ticino: "E ho saputo che lo stesso foglio è stato lasciato sul parabrezza di altre vetture di frontalieri - ha raccontato l’operaia a La Prealpina - Contro di noi fanno terrorismo psicologico".
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