
C'è chi si oppone ai lavori di miglioria per lo stadio di Bellinzona per farlo diventare a norma di Challenge League e di Super League. Lo dichiara oggi al Corriere del Ticino Filippo Gianoni capodicastero uscente della gestione del territorio (riconfermato domenica scorsa nell'esecutivo). "È vero, un’opposizione c’è stata, ma probabilmente si andrà verso una conciliazione, gli spazi di manovra per andare incontro ai richiedenti ci sono". La pubblicazione del progetto di miglioria per lo stadio è scaduto lunedì scorso. La sua realizzazione però ha incontrato degli "ostacoli". Sono infatti dei comproprietari vicini del Comunale, come riporta il CdT, ad aver fatto opposizione. Gianoni però è fiducioso perché la "loro presa di posizione concerne alcuni piccoli dettagli e si può ipotizzare una variante riduttiva". Ora la palla è passata al Cantone e ritornerà nelle mani dell'esecutivo "verso metà maggio dovrebbe tornare nelle nostre mani - prosegue Gianoni - e le parti coinvolte potranno sedersi allo stesso tavolo. Di per sé potrebbe rivelarsi una procedura veloce".Per ora l'esecutivo bellinzonese aspetta; forse potrebbero arrivare altre opposizioni. Lo ricordiamo, il progetto di miglioria prevede l'omologazione del Comunale alle norme di Challenge e Super League, e in pratica si tratta di separare le aree degli spettatori, aggiungere wc, creare un nuovo accesso in zona ex Stallone e altri lavori minori.
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