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Ticino
Stadio ACB: terreni cercasi
Redazione
15 anni fa
La Mancini & Marti SA non intende vendere il sedime sul quale dovrebbe sorgere il futuro stadio del Bellinzona

Nuovo capitolo per la realizzazione dello stadio ACB. La domanda di costruzioni è stata consegnata. Quindi c’è un progetto concreto, con tanto di ubicazione dello stadio. Perlomeno così dovrebbe essere. Ma se l’ubicazione dello stadio è situata su terreni altrui? Nasce il problema.Infatti, secondo quanto riporta il Corriere del Ticino, la progettata ubicazione del nuovo stadio dell’ACB sarebbe prevista su terreni di proprietà della Mancini&Marti SA – Scerri SA, i quali non hanno dato né l’assenso a costruire sulla loro proprietà e che non sembra abbiano intenzione di vendere i terreni interessati, come spiega Luigino “Gino” Boffa, amministratore delegato del gruppo. Sui terreni infatti trovano posto attualmente il centro logistico-tecnico-meccanico del gruppo di imprese.“Caso mai potremmo essere disponibili a valutare una permuta con un altro terreno nella stessa zona industriale. Il problema- continua Boffa – è però che solo il trasferimento delle infrastrutture comporta un investimento di svariati milioni di franchi. Ciò non significa mettere i bastoni tra le ruote a qualcuno né tantomeno al Bellinzona, cui la Otto Scerri à stata molto vicina” Ricordiamo che Otto Scerri fu uno dei presidenti storici della società granata, artefice del titolo di campioni svizzeri nel 1948.Quindi tutto da rifare? No. Che i terreni di proprietà della Mancini&Marti non fossero disponibili lo si sa da parecchio tempo, anche se le trattative continuano, dice Renza De Dea, una delle promotrici del progetto. “Abbiamo però un piano B. Prevede di inserire lo stadio sui terreni lungo la ferrovia, verso l’attuale accesso alla zona industriale, a nord del terreno Marti. Metà dei terreni é già di Bellarca SA mentre per il rimanente abbiamo sottoscritto dei diritti di compera con il proprietario”.

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