
L’Associazione AMICA l’aveva annunciato. Se il consiglio comunale di Arebedo-Castione avesse approvato la variante di piano regolatore, che comprende la costruzione dello stadio ACB e della zona a luci rosse, ci sarebbe stato referendum. Così è stato e ieri l’Associazione ha annunciato che la raccolta firme ha già raggiunto e superato le 383 firme necessarie per portare i cittadini di Arbedo-Castione alla urne. Lo riferisce il Corriere del Ticino.A dire la verità la cosa non sorprende. In più occasioni sia il Sindaco Luigi De Carli sia il Presidente dell’ACB Gabriele Giulini avevano prospettato questa possibilità. Un diritto democratico inalienabile. Il voto potrebbe avvenire già nei primi mesi del 2013. In quell’occasione Arbedo-Castione dovrà decidere il destino dell’area industriale, attualmente un vero esempio di degrado. Ci potrà stare la struttura multifunzionale voluta e finanziata grazie al presidente dell’ACB Giulini, oppure si opterà per altre scelte? Si vorrà creare la zona a luci rosse di 13'000 metri quadrati a nord del paese? Ai cittadini la risposta. MM
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