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Ticino
Stadio ACB: PR da rivedere
Redazione
15 anni fa
È stato creato un gruppo di lavoro per verificare le conseguenze della rinuncia di Coop di insiediarsi nel nuovo centro commerciale

Si attendeva il 16 maggio per sapere se il Consiglio Comunale di Arbedo-Castione avrebbe o meno accettato la modifica di piano regolatore. Ora però, dopo la rinuncia di Coop di insediarsi nel nuovo comparto commerciale, il tutto è in stand-by. Lo riferisce oggi il Corriere del Ticino.Comune e Cantone hanno dato via ad un gruppo di lavoro che dovrà valutare la situazione e fornire tutti gli elementi al Municipio affinché si possa fare una scelta tra le diverse opzioni.Il problema non tocca solo il paventato centro commerciale e lo stadio ACB, ma tutta la zona, compresa la stazione TILO, i percorsi pedonali e ciclabili, la questione delle cave, i pericoli naturali, la zona a luci rosse e via dicendo.Si potrebbe anche scindere la variante generale per far modo che alcuni aspetti possano trovare una soluzione in un lasso di tempo più breve.Il gruppo è chiamato in particolare a valutare  la possibilità di confermare  l’obiettivo principale del Municipio, il quale voleva evitare uno sviluppo della zona che potesse riflettere quanto successo sul Pian Scairolo, quindi concentrando i grandi generatori di traffico oltre la ferrovia, ridando all’abitato di Castione una connotazione prettamente residenziale, risolvendo i problemi denunciati dai cittadini e al contempo riqualificare  la zona industriale la quale si trova in uno stato di degrado.Con la rinuncia di Coop tutto questo dovrà essere rivisto e ridiscusso, imponendo nuove verifiche.

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