
Ieri sera ad Arbedo-Castione è stato presentato il nuovo piano regolatore del comparto industriale-commerciale. La zona dovrà dovrebbe sorgere il nuovo stadio ACB, per intendersi.Dalla presentazione appare subito evidente come il perno centrale della ristrutturazione sarà proprio lo stadio. Una struttura in grado di riqualificare un’area dismessa che anche a livello cantonale è indicata come area di sviluppo, in grado di accogliere grandi generatori di traffico. Naturalmente questa variante di piano regolatore non fa l’unanimità. Questo nonostante il progetto, che inizialmente prevedeva anche una Città-mercato, sia stato drasticamente ridimensionato.Il progetto “stadio” naturalmente non sarà fine a se stesso. Nella struttura troverebbero posto anche attività alberghiere, di ristorazione e per il tempo libero. Quello che preoccupa sono gli spazi commerciali, che alla fine dei conti sono i grandi generatori di traffico. Ebbene, le superfici previste sono di 1’000 mq per quel che concerne l’alimentare mentre in totale saranno 17'000 le superfici dedicate ad attività in generale. A titolo di paragone l’idea iniziale di una Città-mercato ne prevedeva circa 40'000.Maggiori oppositori, o perlomeno scettici, sono i membri di AMICA, l’associazione ambientalista di Arbedo-Castione, da sempre contrari ad insediamenti commerciali sul sedime. Se il nuovo piano regolatore dovesse essere approvato dal Consiglio Comunale con molta probabilità si andrebbe ad un referendum, indetto appunto da AMICA.Secondo AMICA si dovrebbe rinunciare agli spazi commerciali, pur mantenendo lo stadio. Una soluzione a dire il vero poco praticabile dal punto di vista di sostenibilità economica della struttura sportiva.Ora quindi si dovrà attendere che il Municipio sottoponga al Consiglio Comunale la variante. La votazione non dovrebbe comunque arrivare prima del prossimo mese di settembre.MM
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