
Il dossier del progetto del nuovo stadio dell’AC Bellinzona - che il club dovrà inoltrare alla Lega entro il 10 di marzo per ottenere la licenza per la prossima stagione - è stato chiuso. "E’ fatta – ci conferma il presidente granata Gabriele Giulini – ormai mancano solo le firme”. “Ora però - aggiunge il patron granata - bisogna aspettare la decisione della Swiss Football League. Ma penso che, grazie al lavoro comune e alle rassicurazioni di Cantone e Comune, non ci saranno problemi”. Il progetto è stato elaborato dalla Edy Toscano SA su commissione di Giulini. E prevede 12’000 posti tutti seduti e coperti su un solo anello, tetto semovibile e terreno sintetico. E integrato allo stadio troveranno spazio anche un hotel da 50 stanze, un centro di riabilitazione, una sala congressi, una mediateca e una sala multicinema. “Entro fine febbraio - prosegue Giulini - inoltreremo la domanda di costruzione al Comune di Arbedo-Castione. E ai primi di marzo, dunque con qualche giorno d’anticipo sui termini, invieremo il dossier alla Swiss Football League”. "Il progetto però - conclude Giulini - sarà presentato ufficialmente in conferenza stampa solo dopo l'ok da parte della Lega". Dunque verso la fine di marzo. Bauhaus guarda a Castione Intanto il mosaico della futura cittadella commerciale e sportiva di Castione si arricchisce di un nuovo tassello. Il gruppo tedesco Bauhaus, leader europeo nel mercato del “fai da te”, potrebbe infatti aprire la sua prima sede ticinese proprio accanto al nuovo e modernissimo stadio dell’ACB. Settimana scorsa la direzione del gruppo germanico ha infatti contattato i promotori ticinesi del progetto. Bauhaus ha detto chiaramente che intende sbarcare in Ticino. Ad Arbedo-Castione, in particolare. La discussione è stata intavolata. E potrebbe anche presto sfociare in un accordo. [email protected]
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

