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Stabio: verso il delitto passionale
Stabio: verso il delitto passionale
Stabio: verso il delitto passionale
Redazione
10 anni fa
Chiarita in parte anche la dinamica: il cognato avrebbe tramortito e poi soffocato con un sacchetto Nadia Arcudi

Nel giorno della svolta filtrano nuovi importanti dettagli sull’omicidio di Nadia Arcudi. Il primo riguarda il movente.

Secondo le ammissioni rese dall’imputato nell’interrogatorio di giovedì all’origine del delitto ci sarebbe un amore non corrisposto.

Il movente dunque sarebbe passionale e non economico come ipotizzato nelle battute iniziali dell’inchiesta. Un contenzioso sull’eredità della villetta era effettivamente aperto tra i membri della famiglia, ma il movente del delitto è da cercare altrove.

L'omicida ha infatti ammesso di provare nei confronti della cognata un'attrazione non corrisposta. Attrazione che ha visto il suo epilogo la sera del 14 ottobre e sfociato dapprima con un litigio, poi con l’uccisione di Nadia Arcudi.

Per quanto riguarda invece la dinamica gli inquirenti hanno appurato che il cognato ha agito da solo. L’omicidio è avvenuto all’interno della villetta al termine della discussione con la giovane maestra. L’imputato ha ammesso di aver dapprima tramortito Nadia e poi di averla soffocata con un sacchetto di plastica.

Dettagli che troveranno la giusta collocazione nella ricostruzione finale che oggi vede nella confessione piena del cognato la vera chiave di volta: il sigillo che consegna al giallo di Rodero il suo colpevole.

fp

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