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Ticino
Stabio: saltano altri 50 posti
Redazione
14 anni fa
Ennesima tegola sul settore industriale ticinese: la Noyfil di Stabio taglia 50 delle 160 postazioni di lavoro

Le notizie di tagli di posti di lavoro nel settore industriale ticinese si susseguono a ritmo sempre più incalzante. Si apprende oggi dal CdT che la Noyfil di Stabio, società del gruppo italiano Radici, ha comunicato ai dipendenti il taglio di 50 impieghi su 160.Sono ancora al vaglio soluzioni per ridurre l'impatto della misura, per cui non è detto che i 50 tagli si tramutino in 50 disdette di lavoro, come ha spiegato il direttore dell'azienda, Alberto Giana, secondo cui "le difficoltà sono legate alla crisi del mercato europeo." La ditta, attiva nella produzione e nella commercializzazione di fili continui in poliestere, è infatti quasi esclusivamente votata all'esportazione. Già l'anno scorso erano state prese misure di contenimento dei costi, dal taglio dei salari, alla sospensione della tredicesima, al ricorso al lavoro ridotto. Ora, però, i licenziamenti si rendono inevitabili.Meno di un mese fa, ricordiamo, un'altra ditta di Stabio, la Fiamm Sonick, aveva annunciato il taglio di 60 impieghi, mentre settimana scorsa la Veze, società del gruppo Versace, aveva annunciato il trasferimento in Italia, con la conseguente perdita di ulteriori 37 posti a Stabio. Un brutto periodo per il paese di confine, che confida però nell'imminente arrivo di VF international.

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