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Stabio, per la magistratura comasca il caso è chiuso
Stabio, per la magistratura comasca il caso è chiuso
Stabio, per la magistratura comasca il caso è chiuso
Redazione
10 anni fa
L'esito delle perizie tossicologiche eseguite sul corpo della maestra 35enne uccisa lo scorso ottobre sono state secretate

L'esito delle perizie tossicologiche eseguite sul corpo di Nadia Arcudi, la maestra di Stabio uccisa lo scorso ottobre in casa e poi abbandonata oltre confine, sono state secretate. Lo riporta laRegione, spiegando che la decisione di non divulgare nulla sulle conclusioni del medico legale della Procura di Como Giovanni Scola, è stata presa dal magistrato inquirente Massimo Astori, visto che i risultati degli esami (oggetto di una rogatoria), sono stati inviati alla pp Pamela Pedretti, a capo dell'inchiesta sul fronte ticinese.

Stando al quotidiano, pare inoltre che la Procura di Como, in seguito agli elementi emersi dalle perizie tossicologiche, abbia ormai chiuso il caso, in quanto la competenza territoriale è della magistratura ticinese. Manca invce ancora la trasmissione, sempre per rogatoria a Lugano, della perizia del genetista legale Carlo Previterè, non ancora arrivata al Tribunale di Como.

L'autore del delitto, il cognato 42enne, è chiamato a rispondere di omicidio intenzionale e occultamento di cadevere, anche se per il momento non si esclude la possibilità di tramutare l'accusa principale in assassinio. Per definire questo ultimo punto bisognerà aspettare i risultati delle analisi del genetista, che dovrebbero essere depositate nei prossimi giorni.

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