
Passi avanti per il nuovo centro sportivo comunale di Stabio. Il Municipio ha definito le tappe di realizzazione del progetto e stabilito gli investimenti necessari, dopo aver trovato un accordo con i proprietari dei sedimi.
"In questi 18 mesi l’Esecutivo comunale si è adoperato per acquisire dapprima i sedimi necessari raggiungendo un accordo con i proprietari a seguito della decisione del Tribunale federale che ha finalmente determinato la non edificabilità degli stessi" si legge in una nota del Municipio. "Grazie all’accordo sottoscritto il Municipio non ha dovuto affrontare la procedura espropriativa da una parte e quindi dilungare ulteriormente i tempi per la concretizzazione di questo importante progetto. Inoltre è stato conseguito un notevole risparmio rispetto al credito d’investimento approvato dal Consiglio comunale per l’acquisizione dei sedimi".
Nel frattempo l'Esecutivo ha stabilito, come detto, gli investimenti necessari attraverso l’allestimento di un progetto preliminare. Nei prossimi giorni verrà licenziato il messaggio chiedente un credito d’investimento di 205'000 franchi per l’organizzazione di un concorso di progettazione, come pure un credito d’investimento di 420'000 franchi per la progettazione definitiva della prima tappa. Tappa che comprenderà una palestra tripla con spogliatoi e una sala multifunzionale di 300 mq a disposizione per le prove della filarmoniche, come pure per i bisogni delle associazioni, gruppi ricreativi/culturali e della cittadinanza. L’investimento stimato per la prima fase è di 7 milioni di franchi.
"Dopo il risanamento del Centro scolastico attuato tra il 2006-2010 con un investimento di 6 milioni di franchi, la costruzione della nuova Scuola dell’infanzia inaugurata nel 2013 con un investimento di 7 milioni di franchi, il Comune di Stabio si appresta ad affrontare nei prossimi anni un ulteriore investimento per la costruzione del nuovo Centro sportivo" sottolinea il Municipio, convinto che questo nuovo investimneto andrà a soddisfare i bisogni delle Associazioni, delle Filarmoniche e di tutta la cittadinanza.
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