
Al contrario del PLR (vedi articoli suggeriti), il gruppo UDC di Stabio non chiederà la dimissioni dal Consiglio comunale del 62enne indagato per truffa alle assicurazioni, Graziano Della Casa.
In una nota stampa, l'UDC spiega che la ragione di questa scelta è alquanto semplice: "La richiesta di dimissioni deve giungere dal suo stesso gruppo politico spontaneamente e non perché sollecitato a gran voce dagli organi istituzionali del Comune."
"Il gruppo Lega – Stabio C’è dovrebbe avere il buon senso di agire autonomamente e in modo deciso" scrive il gruppo UDC. "Dovrebbe farlo per rispetto nei confronti dei propri sostenitori e verso l’intera cittadinanza."
"Un’azione forse dolorosa ma decisamente opportuna ed indispensabile per consentire alla collettività di ristabilire un minimo di fiducia verso coloro che oggi li rappresentano nelle istituzioni, un'azione che gioverebbe anche al protagonista della grave vicenda che potrebbe così concentrarsi nel modo più opportuno sulla sua difesa verso le pesanti accuse mosse dalla Procura" prosegue il gruppo UDC. "Nonostante la presunzione d'innocenza debba sempre prevalere fino a dimostrazione della fondatezza delle accuse, é innegabile che la parziale ammissione di responsabilità del Sig. Della Casa costituisca di fatto, almeno politicamente, un tradimento della fiducia che i cittadini avevano riposto in lui in occasione delle ultime elezioni comunali."
Il gruppo UDC di Stabio conclude sottolineando che "questi eventi si prestano particolarmante bene per attacchi di tipo personale o collettivo nei confronti di singoli o gruppi politici, ed é proprio per questo che vogliamo prendere le distanze da queste dinamiche ribadendo in modo forte e chiaro che non sempre il fine giustifica i mezzi e che morale ed etica dovrebbero sempre prevalere ed essere un punto di riferimento per chi ha l'onore di assumere cariche istituzionali."
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