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Stabio, "l'ottimismo non è d'obbligo"
Stabio, "l'ottimismo non è d'obbligo"
Stabio, "l'ottimismo non è d'obbligo"
Redazione
10 anni fa
L'OCST ha preso contatto con la Delta Stalröhre, che ha confermato i licenziamenti. "Un déjà vu"

Ieri il sindacato OCST ha preso contatto con l'azienda siderurgica Delta Stalröhre BV di Stabio, che ha annunciato di voler chiudere i battenti alla fine del mese di giugno.

Il sindacalista Marcello Specchietti ha confermato ai microfoni di Radio3i i 33 licenziamenti in vista. Ma qual è il punto delle trattative?

“Per il momento siamo in una fase pre-interlocutoria - ha riferito il sindacalista OCST - Siamo stati contattati dall’azienda e ci è stato esposto il problema. Per cui abbiamo proposto alla direzione il nostro intervento in modo tempestivo, perché le prospettive non sono di certo rosee. Aspettiamo una loro risposta per potere al più presto aiutare i lavoratori.”

C'è effettivamente la concorrenzialità all’origine dei problemi economici? Sulle motivazioni della prospettata chiusura, Specchietti ha comunicato a Radio3i di non avere ancora un’idea chiara dell'esatto perché: "Ne sapremo di più prossimamente. Certo è che si può supporre che la concorrenza abbia un peso importante nella vicenda, come successo in molti altri casi nel Mendrisiotto.”

“Purtroppo si tratta di un déjà vu e faremo di tutto per cercare di trovare una soluzione - ha chiosato il membro dell'OCST - l’ottimismo non è d’obbligo in questo caso.”

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