
La selva castanile a Gaggiolo sta per essere recuperata. Grazie all'approvazione da parte del legislativo comunale di un credito pari a 175mila franchi, il Municipio di Stabio ha avuto luce verde per il progetto relativo alla valorizzare del paesaggio e della biodiversità della zona Gaggiolo-Boschi. L'esecutivo ritiene infatti che "Oggi più che mai le nostre aree verdi vanno valorizzate e protette”. Aree che ad oggi rappresentano oltre il 30% del territorio comunale. Lo riporta La Regione, dove si legge che è da ormai due legislature che l'esecutivo ha fra gli obiettivi preposti quello di valorizzare il patrimonio boschivo, con il forte desiderio di rendere il Comune a misura di famiglia e dedito alla promozione della vita sociale: il bosco è infatti "luogo d'incontro, di gioco e di svago per la nostra popolazione". Con una superficie complessiva di 2,1 ettari, la zona Gaggiolo-Boschi verrà valorizzata tramite il recupero dei castagni, caratteristici dell'area boschiva in questione.
Un forte regresso
Nel dossier viene sottolineato come l'intero comparto boschivo rappresenti non solo un'attrazione per la popolazione, "ma è contraddistinto da una moltitudine di habitat differenti". Peculiarità ecologiche, quelle che troviamo nel bosco, che svolgono "un ruolo essenziale, soprattutto nel fondovalle e nelle aree collinari quali elementi del reticolo ecologico". L'abbandono dell'agricoltura tradizionale ha portato inoltre al conseguente regresso delle selve castanili e dei boschi luminosi: "ciò ha portato a un graduale inselvatichimento delle zone aperte, trasformandosi in boschi chiusi e poco attrattivi per una vasta gamma di specie". Al fine di evitare che questa situazione resti immutata o peggiori ulteriormente, il Municipio svolgerà degli interventi selvicolturali mirati al ripristino della selva castanile originale.
Cosa si farà
Il bosco in questione, come detto, è contraddistinto dalla dominanza del castagno, che spesso raggiunge dimensioni importanti. A seguito del sopralluogo del marzo 2022 era emersa la presenza di almeno 62 esemplari meritevoli, mentre 5 in forte fase di decadimento. Sostanzialmente, gli interventi libereranno quindi gli esemplari di castagno meritevoli e abbatteranno il bosco giovane decadente e le piante concorrenziali. Poi, verrà eseguita una potatura degli esemplari di castagno selezionati, Infine, a seguito dell'esbosco totale degli alberi e dei rami, verrà recuperata la cotica erbosa tramite una pulizia del terreno. Ad occuparsi della selezione degli alberi si occuperà l'Ufficio forestale del 6° Circondario in collaborazione con il Comune. Inoltre, una parte dei lavori selvicolturali previsti verranno realizzati dagli apprendisti dell’Istituto agrario di Mezzana.

