
Il secondo giorno di attività della linea transfrontaliera Stabio-Arcisate, ieri, è stato caratterizzato da alcuni problemi tecnici (colpiti un convoglio in partenza da Varese e uno in partenza da Mendrisio) e dalla soppressione di quattro TILO a causa di un ritardo da parte del personale "Treno italiano" nella consegna dei documenti necessari per circolare sulla tratta italiana al personale "Treno svizzero".
Nella mattinata di oggi la situazione è nettamente migliorata e non sono stati segnalati disagi degni di nota e il portavoce delle Ferrovie federali svizzere in Ticino Patrick Walser, da noi contattato, ha voluto ribadire che i problemi di ieri non sono stati causati dall’ “inefficienza italiana”.
“Assolutamente no”, ribadisce. “Il guasto occorso al treno delle 7.33 ha causato di riflesso una serie di ritardi che ha impedito al personale italiano di consegnare questi documenti, che sono indispensabili per poter proseguire la corsa in territorio italiano”. Non si è quindi trattato di un problema prettamente burocratico o di inefficienza. In totale sono stati soppressi 4 treni: due sulla linea Mendrisio-Varese e due sulla linea Mendrisio-Albate Camerlata.
Come detto nella giornata di oggi non ci sono stati problemi e anche per quel che riguarda l’afflusso di passeggeri TILO si è detta soddisfatta. “Quelli di ieri sono stati problemi tecnici ‘di gioventù’ per una linea nuova. Consideriamo inoltre che la campagna promozionale deve ancora partire”. Conclude Walser. Il 20 gennaio, ricordiamo, si terrà un evento con la popolazione per far conoscere la nuova tratta. “È prematura aspettarsi subito un boom di passeggeri, le utenza deve ancora conoscere questa linea e cambiare le proprie abitudini”.
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