
C’è anche il costruttore Claudio Salini, dell’omonima impresa edile che sta gestendo il cantiere della linea ferroviaria Stabio-Arcisate, tra gli indagati per corruzione coinvolti nell’inchiesta sui ricorsi pilotati al Tar del Lazio. Secondo l’accusa contenuta nell’ordinanza cautelare, il giudice amministrativo Franco De Bernardi e l’avvocato Matilde De Paola, a partire dallo scorso marzo, "accettavano da ICS Grandi Lavori spa (riconducibile al Gruppo facente Capo a Claudio Salini e quindi di fatto riferibile ad attività di controllo di quest’ultimo) la promessa del pagamento di imprecisate somme di denaro".La notizia, riportata da tutti i principali quotidiani italiani, è stata ripresa stamattina dal Mattinonline, che esprime dubbi sulla regolarità della gara di appalto per la costruzione della linea ferroviaria verso la Malpensa.In merito all'inchiesta aperta nel Lazio, sette persone, tra cui un giudice, sono già finite in manette. La ditta di Salini, la ICS Grandi Lavori Spa, si è però già dichiarata completamente estranea ai fatti.
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