
Tra tre giorni prenderà ufficialmente il via il servizio di trasporto sulla linea Stabio – Arcisate, inaugurata il 22 dicembre scorso, che vuole dare una decisa svolta al piano dei trasporti a cavallo tra il Varesotto e il Canton Ticino.
Uno degli obiettivi, ribaditi anche durante l’inaugurazione della tratta, è ovviamente quello di sgravare la rete stradale dal traffico transfrontaliero, ma un primo intoppo in questo senso potrebbe essere rappresentato dal ristretto numero di posteggi a disposizione dei viaggiatori.
I posti auto nelle tre stazioni di Induno Olona, Arcisate e Cantello-Gaggiolo saranno circa 450 e non è dato a sapere quanti pendolari e frontalieri utilizzeranno stabilmente la ferrovia. La gestione dei posteggi verrà affidata alle amministrazioni comunali e i sindaci di Induno Olona, Arcisate e Cantello hanno già annunciato che nei primi tre mesi di attività i posti auto saranno gratuiti.
“Bisogna capire quanti saranno e come si muoveranno gli utenti, se le aree predisposte saranno sufficienti o se si creeranno situazioni di sovraffollamento. Solo dopo aver valutato diversi fattori si potrà decidere come gestire la situazione” hanno spiegato nel corso dell’incontro pubblico del 19 dicembre scorso.
Ecco come sono distribuiti
- Induno Olona: 77 posti già disponibili, che verranno aumentati a 107 dall’Amministrazione comunale
- Arcisate: 90 i posti attualmente disponibili. Verranno portati a 140 nelle prossime settimane
- Cantello: 220 i posti a regime della nuova stazione, che si trova però a qualche chilometro dal centro
Per chi deciderà di utilizzare moto e biciclette nelle tre stazioni sono previsti degli stalli non custoditi (e senza videosorveglianza).
Saltano i posteggi per frontalieri a StabioA partire dal 1. Marzo 2018 il P+R provvisorio verrà chiuso e i 54 posteggi aggiuntivi verranno messi a disposizione esclusivamente agli abitanti di Stabio e ai residenti dei comuni limitrofi.Quello che in molti temono è che i viaggiatori decidano di non rinunciare all’automobile. Sarà così?
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