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Ticino
Stabio-Arcisate: "Da oggi riprendono i lavori"
Redazione
13 anni fa
Trovato l'accordo per il riavvio del cantiere. Ma Del Tenno ammette: "È chiaro che non sarà pronta per Expo 2015"

La linea ferroviaria tra Stabio e Arcisate non sarà completata in tempo per Expo 2015, anche se da oggi riprendono i lavori. A renderlo noto è stato l'assessore lombardo alle Infrastrutture, Maurizio Del Tenno, nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Cantello, in provincia di Varese, di cui riferisce l'agenzia di stampa AGI.

L'esponente della giunta, il direttore investimenti Rfi Marco Rettighieri e l'amministratore delegato di Impresa Costruzioni Salini (ICS) Claudio Salini, hanno firmato un accordo per la ripresa dei lavori sulla Stabio-Arcisate, la linea ferroviaria che consentirà di collegare il Canton Ticino con Varese e Malpensa.

Sulla data prevista per la fine dei lavori Del Tenno ha spiegato: "È chiaro che per l'Expo non succederà". E poi ha aggiunto che, comunque, per avere un programma definitivo bisognerà aspettare settembre, quando il Cipe dovrebbe decidere i siti dove smaltire le terre provenienti dagli scavi e contenenti arsenico. Una questione, ha sottolineato l'assessore, che "porremo all'attenzione del nuovo governo nei primissimi giorni". A questo proposito, Del Tenno ha aggiunto: "Ci aspettiamo che il nuovo governo approvi velocemente un provvedimento ad hoc per le terre contaminate da arsenico naturale, le leggi attualmente vigenti stanno allungando i tempi e serve un decreto che regolarizzi l'iter".

Dunque per l'arsenico occorrerà aspettare fino a settembre, mentre l'accordo siglato oggi consente il riavvio dei lavori, in particolare per quanto riguarda la realizzazione delle gallerie della Bevera e di Induno. Il documento risolve il contenzioso sorto nei rapporti contrattuali tra Rfi e ICS, a causa di una maggiorazione dei costi avvenuti per l'impresa, ed è conseguente all'accordo del 22 ottobre, grazie al quale sono stati realizzati interventi di ricucitura del territorio, in particolare nei comuni attraversati dai cantieri.

Da parte sua l'ad Salini ha spiegato che "da oggi riprendono i lavori". Tuttavia per riattivare i macchinari e tornare a pieno regime "l'impresa impiegherà 4/5 settimane" e quindi si slitterà a metà aprile.

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