
Il Consiglio di Stato ha annullato la licenza edilizia rilasciata dal Dipartimento del Territorio al Comune di Stabio per la posa della nuova condotta del gas 5 bar richiesta dalle AMS.
Alcuni argomenti dei ricorrenti, spiega l'Esecutivo in una nota, sono stati respinti, altri non sono stati affrontati visto la necessità di provvedere alla pubblicazione di una nuova domanda di costruzione, in particolare la mancata sottoscrizione dei proprietari dei terreni agricoli della domanda di costruzione e la violazione del diritto di essere sentito dei proprietari dei terreni.
Il Consiglio di Stato ha ritenuto però necessario richiedere la pubblicazione di una nuova domanda di costruzione che colmasse alcuni aspetti formali, in parte già sanati in sede ricorsuale con il preavviso positivo dell’Ispettorato tecnico dell’industria svizzera del gas (ITISG) – nella fattispecie l’inserimento nei piani l’elettrodotto 380 kV gestito da AET, per permettere a tutti i servizi del Dipartimento del Territorio un nuovo esame della domanda di costruzione e quindi l’emanazione da parte del Dipartimento di una nuova decisione.
Le AMS evidenziano nuovamente l’importanza del progetto della nuova condotta del gas. "Si pone come obiettivo la possibilità di garantire nel lungo periodo una fornitura efficace del vettore gas al comprensorio di Stabio. Si potrà infatti contare su più linee di approvvigionamento, minimizzando il rischio per gli utenti finali. La posa della condotta è prevista su sedimi agricoli dove sono già presenti altri vettori elettrici e del gas". Questo "progetto permetterà alle AMS di ottenere una maggiore sicurezza nell’approvvigionamento e di gestire meglio la fissazione del prezzo. L’utenza finale potrà dunque godere di prezzi più concorrenzial"i.
La necessità di provvedere nuovamente all’allestimento di una nuova domanda di costruzione, colmando i citati aspetti formali già in sede di pubblicazione, ritarderà la concretizzazione di questo progetto e gli utenti dovranno continuare a pagare una tassa aggiuntiva per l’approvvigionamento del gas.
Il Municipio ricorda che il Consiglio comunale ha approvato il Messaggio municipale chiedente la richiesta di un credito d’investimento di 740'000 Chf per la posa della nuova condotta in data 11 luglio 2016. A distanza di tre anni "la posa della nuova condotta è ben distante dall’essere concretizzata a causa di due proprietari che non permettono la posa delle condotte sui terreni agricoli di loro proprietà dove sono già presenti altre condotte di gas e l’elettrodotto dell’AET".
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