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Ticino
Stabili cantonali, si punta sul solare
Lara Sargenti
4 anni fa
AET e il Cantone hanno sottoscritto un accordo che prevede un investimento di 45 milioni. L’obiettivo è sfruttare il potenziale fotovoltaico offerto dai tetti degli immobili dell’amministrazione cantonale. Pronini: “Un Cantone sempre più rinnovabile”

Un investimento di 45 milioni di franchi entro il 2035. È quanto prevede il piano per lo sviluppo della produzione fotovoltaica sugli immobili del Cantone, che è stato presentato questa mattina a Monte Carasso. Si tratta di un progetto elaborato dalla sezione della logistica del Cantone in stretta collaborazione con l’Azienda Elettrica Ticinese.

Coprire il 50% di fabbisogno di elettricità
L’idea è di sfruttare, dove possibile, il potenziale fotovoltaico offerto dai tetti degli immobili dell’amministrazione cantonale. L’obiettivo è il raggiungimento di una potenza installata di 20 MWp, corrispondente a una produzione annua di circa 20 GWh di energia elettrica. Un volume di nuova energia rinnovabile che permetterà al Cantone di coprire, tramite autoconsumo, quasi il 50% del suo fabbisogno di elettricità.

21 nuovi impianti nei prossimi tre anni
L’analisi delle superfici disponibili ha permesso di pianificare la prima fase degli investimenti, che prevede la realizzazione di 21 nuovi impianti entro il 2025. Mediamente verranno installati 1.5 MWp di potenza all’anno su scuole ed edifici amministrativi in tutto il territorio cantonale. Nello stesso periodo AET investirà ulteriori 4 milioni di franchi per installare 2 MWp di potenza supplementare su stabili di sua proprietà.

Cosa prevede l’accordo tra AET e il Cantone
L’accordo tra la Sezione della logistica e AET prevede che a quest’ultima venga concesso l’utilizzo delle superfici ritenute idonee per un periodo di 30 anni. L’azienda sarà responsabile della progettazione, della realizzazione e della manutenzione degli impianti e assumerà l’intero onere degli investimenti derivanti. Quale contropartita avrà il diritto di valorizzare l’energia prodotta in eccesso dagli impianti realizzati e le relative garanzie di origine

Un cantone sempre più rinnovabile
La collaborazione rispecchia gli obiettivi condivisi da Cantone e AET in ambito energetico, ha spiegato il direttore di AET Roberto Pronini ai microfoni di Ticinonews. “Si tratta di aumentare la produzione da fonti rinnovabili e indigene e rendere il Cantone sempre più rinnovabile”.

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