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Ticino
"Stabili cantonali, efficiente la manutenzione?"
"Stabili cantonali, efficiente la manutenzione?"
"Stabili cantonali, efficiente la manutenzione?"
Redazione
11 anni fa
Cinque deputati socialisti interrogano il Governo: "Le ditte nelle valli sono penalizzate rispetto a quelle frontaliere?"

In un'interrogazione inoltrata al Governo, cinque deputati socialisti, prima firmataria Gina La Mantia, chiedono maggiori informazioni sull'assegnazione di mandati per la manutenzioe degli stabili cantonali. 

"Da un paio d’anni" si legge nel testo parlamentare, "la manutenzione di diversi stabili cantonali (tutti?), scuole comprese, non è più affidata a ditte della regione dove sorgono gli edifici, ma messa a concorso cantonale; una scelta della Sezione logistica del DFE che parrebbe fatta negli interessi del Cantone. Succede così che, per una questione di costi, ad aggiudicarsi i lavori sono sovente le ditte che possono far capo ampiamente a manodopera frontaliera, penalizzando in questo modo le ditte delle valli".

Possono inoltre capitare dei disguidi, aggiungono i deputati socialisti, se la ditta a cui è stata assegnata la manutenzione di uno stabile non si trova nelle prossimità. A tal proposito i socialisti citano l'esempio di una ditta di Lugano che opera in uno stabile cantonale a Biasca:

"Nell’intento di riparare una guasto la ditta mandataria ne provoca un altro causando l’assenza di corrente negli uffici; dopo una giornata e mezza in cui negli uffici manca la corrente per l’illuminazione la ditta non è ancora intervenuta. Ad ogni intervento arriva personale differente (5 interventi e 5 persone diverse) che deve ogni volta essere informato sulle problematiche degli impianti. Al quinto intervento il problema non è ancora risolto. Probabilmente anche in questa occasione verrà inoltre fatturata la trasferta dal Luganese a Biasca". 

I deputati chiedono quindi al Governo: "Ha valutato nella sua globalità i diversi aspetti positivi e negativi di una tale scelta nell’assegnazione della manutenzione degli stabili? Il caso del Centro professionale di Biasca è un unicum o vi sono altre non conformità segnalate? È prevista una verifica della soddisfazione dell’utenza relativa alla manutenzione degli stabili cantonali? Negli appalti è stabilito entro quando la ditta incaricata della manutenzione deve intervenire e garantire il servizio? È altresì previsto che le ditte mandatarie siano tenute a prendere completa conoscenza dell’impiantistica relativa agli stabili nei quali saranno chiamati ad operare? Al momento dell’assegnazione alle ditte il Consiglio di Stato valuta la presenza di personale residente e personale frontaliero?Non ritiene opportuno pensare ad una regionalizzazione degli appalti per garantire una migliore efficienza e per dare un po’ di fiato all’economia delle valli fatta di aziende che normalmente fanno capo a manodopera locale?"

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