
Niente voto il prossimo 18 giugno sul credito di 12,6 milioni per l'acquisto da parte del Cantone dello stabile eVita a Giubiasco. La Commissione della gestione ha infatti deciso questa mattina, riferisce il Corriere del Ticino, di rinviare il dossier a settembre. I commissari hanno richiesto maggiori approfondimenti prima che il Parlamento si esprima in merito.
Negli scorsi mesi, ricordiamo, il PPD aveva inoltrando diversi atti parlamentari per chiedere lumi su una possibile violazione della legge sulle commesse pubbliche. E in vista del voto il presidente Fiorenzo Dadò aveva dichiarato che era prematuro esprimersi senza approfondite analisi. Anche negli scorsi giorni la Lega aveva annunciato battaglia nel caso in cui il Gran Consiglio avesse votato già settimana prossima, chiedendo "piena chiarezza" su possibili aggiramenti della legge.
Nello stabile, ricordiamo, si vorrebbe inserire l'Istituto della formazione continua, la futura Città dei mestieri e la Sezione della logistica. Spetta ora da vedere se i promotori privati del progetto saranno disposti ad aspettare fino a settembre o fare un passo indietro.
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