
Un miglioramento che si vede nelle piccole cose, che sommate danno la misura del cambiamento di Via Odescalchi a Chiasso. Sono interventi che normalmente si definirebbero ordinari: dalla posa dei cassonetti per i rifiuti alla presenza di un custode. Piccolezze che nei 2 grossi immobili a lato del confine assumono una dimensione più grande. L’entrata in scena della nuova proprietà dei 2 palazzi ha corretto la rotta di una nave che sembrava andare alla deriva.
Ora il passo successivo, rivolto agli abitanti dei 160 appartamenti, è un momento di festa il 29 ottobre aperto a tutti, per ricordare come Via Odescalchi non sia isolata dal resto della cittadina.
"Torniamo alla primavera di quest'anno, alla Pasqua che è stata la Pasqua degli incendi in via Odescalchi" ha dichiarato oggi la capodicastero sicurezza Sonia Colombo Regazzoni ai microfoni di TeleTicino. "Ce ne sono stati 2 in 4-5 giorni, e secondo me abbiamo toccato uno dei diversi punti negativi. Da lì in avanti si è voltata pagina, e c'è ora una tendenza al miglioramento."
"La festa è stata voluta pensando che anche in altri quartieri di Chiasso viene fatta e noi volevamo portare lo stimolo agli abitanti di via Odescalchi a sentirsi più parte di Chiasso" ha aggiunto, sempre ai microfoni di TeleTicino, il sindaco Bruno Arrigoni. "Ogni tanto abbiamo la sensazione che si sentano quasi trascurati, e non ci piace. Volevamo dare il segnale che noi teniamo alla via Odescalchi come a qualsiasi altro quartiere di Chiasso."
Le persone sono il fulcro dei disagi ma anche della rinascita di via Odescalchi. Dalla partenza di 4 casi difficili il lavoro degli operatori di prossimità e delle forze dell’ordine si è fatto più semplice. E la fiducia è tornata anche fra gli abitanti.
La strada sembra essere quella buona e il Municipio intende continuare a seguirla.
"La strada è ancora lunga, bisognerà fare ancora diversi interventi: un controllo per quanto riguarda la zona, anche da parte della polizia; bisognerà anche studiare qualche nuova attività - avevamo pensato, a suo tempo, magari a un piccolo parco giochi o introdurre la figura dell'operatore sul posto, che potrebbe dare una mano alle persone che arrivano dall'estero - però l'importante è che abbiamo ridato fiducia e siamo sulla giusta strada" ha affermato Sonia Colombo Regazzoni. "Bisogna continuare."
Appuntamento quindi domenica 29 ottobre, dalle 10 alle 18, per la prima edizione della "Festa di Via Odescalchi".
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