
Maurizio Agustoni, con un'interrogazione a nome del Gruppo PPD+GG, auspica che il Consiglio di Stato faccia chiarezza sull'intenzione della SSR di disdire la convenzione con l'OSI per rinegoziare l'annuale contributo di due milioni di franchi.
Per il PPD, "l’OSI rappresenta un elemento di rilevanza fondamentale nel panorama culturale ticinese" e "negli 80 anni della sua storia ha costituito un indiscutibile punto di riferimento per la vita musicale e culturale del nostro Cantone".
"L’OSI, oltre a contribuire alla crescita culturale nel nostro Cantone e nel Grigioni italiano, è inoltre una straordinaria ambasciatrice della Svizzera italiana in Svizzera e all’estero, attraverso la sua importante attività concertistica fuori dai confini cantonali." A esser messa in questione è quindi "l’attenzione della SSR nei confronti della Svizzera italiana. È importante far presente a SSR che una diminuzione del contributo in questione potrebbe mettere in discussione la futura esistenza dell’OSI."
"Siamo consapevoli - proseguono i popolari democratici - che la SSR sia nella condizione di operare dei contenimenti della spesa, ma riteniamo inconcepibile che i tagli vengano effettuati su un così importante vettore di sviluppo culturale."
Il Gruppo PPD pone quattro domande al Consiglio di Stato:
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