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SSIC, il mattone trema
SSIC, il mattone trema
SSIC, il mattone trema
Redazione
9 anni fa
Riserve di lavoro e massa salariale in calo nell'edilizia. È quanto emerge dal bilancio annuale della SSIC

I segnali per il settore dell'edilizia non sono dei più rassicuranti. Lo dicono i dati presentati questa mattina dall'associazione impresari costruttori. Nel 2016 la massa salariale è diminuita del 5,8%, mentre il tasso della abitazioni vuote è aumentato. Le prospettive per il futuro non sono migliori. Gli interpellati indicano una diminuzione degli ordinativi e un calo dell'utile delle aziende. Di qui la sfida principale. 

Viaggia invece ancora a gonfie vele il settore del genio civile, in previsione soprattutto delle grandi opere. Passi avanti nella giusta direzione sono stati compiuti col rinnovo del contratto collettivo che ha introdotto nuove misure per limitare i pericolosi tempi parziali e gli interinali, bloccati ora al 20% nei cantieri. Nuove regole che però portano a nuova carta, quella che sta sommergendo gli uffici degli impresari costruttori.

“Serve un giusto equilibrio tra normative e possibilità di agire celermente”, ha spiegato il presidente della SSIC Mauro Galli che vede nell’annunciata riforma della Legge edilizia un punto fondamentale per assicurare al settore un futuro solido. 

Tra le sfide politiche del settore c’è poi quella della gestione degli inerti. Mauro Galli ha parlato di un'emergenza. I siti esistenti soddisfano solo in parte le esigenze del settore, dando luogo a soluzioni fai da te.

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