
Lo scorso anno il Parlamento ha chiaramente indicato al Consiglio federale di aumentare l'effettivo delle Guardie di Confine.
35 nuove Guardie sono così attualmente in formazione. Ma il consigliere nazionale Marco Romano (PPD) non si preoccupa unicamente della formazione dei previsti rinforzi, ma anche della sostituzione dei partenti.
Sappiamo che la Regione 4 (quella del Ticino), oltre a necessitare di nuove unità, ha numerose Guardie vicine alla pensione, scrive Marco Romano in una domanda inoltrata oggi al Consiglio federale.
Occorre quindi anche colmare queste partenze naturali, secondo il parlamentare pipidino, che considera fondamentale la presenza di uno o più classi italofone nell'ambito delle scuole di formazione.
Per cui Romano chiede al Consiglio federale se nel 2015 vi sarà una nuova scuola con classe italofona. "E nel 2016? E nel 2017?" aggiunge. "Quali garanzie finanziarie e formali sono date?"
"Solo tramite classi specifiche in lingua italiana sarà possibile a medio termine aumentare l’effettivo delle Guardie di confine attive in Ticino" sottolinea Romano.
Il Consiglio federale gli risponderà lunedì prossimo 1° dicembre alle 14’30, nell’ambito dell’ora delle domande del Consiglio nazionale.
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