
Centralizzare tutta l'aviazione ticinese in'unica sede, quella dell'aeroporto di Magadino.
È la proposta shock avanzata dai Comuni di Agno, Bioggio e Manno in una missiva dai toni preoccupati inviata ieri al Municipio di Lugano, di cui riferiscono oggi i quotidiani.
Evidenziando che quello dell'aviazione è comunque un settore importante per il Ticino, che converrebbe disporre di infrastrutture adatte a ospitare diversi tipi di aeromobili ma che avere uno scalo incentrato sui voli di linea sarebbe finanziariamente troppo rischioso, i tre Municipi suggeriscono di spostare tutta l'attività a Magadino. In questo modo, scrivono, si potrebbero sfruttare al meglio le sinergie tra i vari settori, ridurre i costi e fare in modo che le attività più lucrative aiutino a far sopravvivere le altre. I tre Municipi lanciano inoltre accuse nei confronti del Cantone, "colpevole di non aver pianificato bene lo sviluppo delle infrastrutture per l'aviazione".
In alternativa allo spostameno a Magadino, i Municipi di Agno, Bioggio e Manno si dicono disposti a mantenere l'aeroporto, ma solo a patto che Città e Cantone marcino nella stessa direzione e che i Comuni partner vengano coinvolti nelle decisioni strategiche.
In particolare i tre Comuni pongono una serie di paletti per lo sviluppo dello scalo. Ossia non allungare la pista verso sud, rispettare il limite ovest del canale Barboi, chiudere via Aeroporto e consentire l'accesso ai veicoli solamente da via Coppi, garantire la realizzazione di una strada industriale sul lato nord-ovest della pista, da Molinazzo ai Prati maggiori, abbassare il tetto massimo di movimenti fissato nel 1996 e mantenere gli orari di esercizio tra le 7 e le 22, con limitate eccezioni.
Altrimenti, sottolineano, meglio spostare il tutto nella più spaziosa e funzionale sede di Magadino.
I tre Municipi, nella loro missiva, si dicono pure contrari al potenziamento da 70 milioni di franchi proposto da Lugano Airport, così come alla proposta della cordata di investitori privati, in quanto questi "sarebbero inevitabilmente orientati al profitto e non al servizio pubblico". Agno, Bioggio e Manno si oppongono pure all'ipotesi di realizzare un parco tecnologico-industriale legato all'aviazione intorno allo scalo, perché "già oggi il perimetro dello scalo limita lo sfruttamento edilizio delle zone più vicine alle cosiddette linee di sicurezza e, in generale, toglie terreno a future industrie interessate al Vedeggio." In più i tre Municipi sono convinti che l'aeroporto, con i suoi piani di sviluppo, sia in parte colpevole dei ritardi accumulati dal progetto della circonvallazione e della crescita dei suoi costi.
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