
Spostare la Rotonda del Festival nelle piazze? Anche no. È quanto si evince dalla risposta del Municipio di Locarno a un'interrogazione presentata da 14 consiglieri comunali (primo firmatario Alberto Akai) che, dopo le ultime vicissitudini per l'attribuzione dell'appalto (vedi articoli correlati), proponevano "per un'estate di prova" di sostituire l'evento con una festa nelle piazze, andando quindi incontro agli esercenti della città sempre confrontati con difficoltà economiche.
Per il Municipio tale proposta sarebbe attuabile in altri periodi dell'anno, ma non durante il Festival del Film. Questo per motivi legati alla sicurezza e agli effetti delle immissioni foniche.
"Sarebbe problematico e difficilmente controllabile" scrive l'Esecutivo, "se la manifestazione fosse distribuita su un territorio cittadino più vasto, non solo poiché sarebbe difficile tenere sotto controllo gli accessi, ma anche poiché una tale estensione rischierebbe di entrare in conflitto con le manifestazioni collaterali del Festival del film e generare problemi di ordine pubblico difficilmente gestibili con le nostre forze di polizia, già sollecitate su altri fronti". Per contro potrebbe essere valutata "una festa di tale tipo in altri periodi".
Nonostante riconosca la problematica relativa alla concorrenza determinata dalla manifestazione agli esercizi pubblici, il Municipio non ritiene di scostarsi dalla formula sviluppata fino a oggi. Per quest'anno dunque l'Esecutivo procederà con un "incarico diretto" oppure sondando "altre soluzioni" visti i tempi stretti. A partire dal 2017 invece indirà un nuovo pubblico concorso per la gestione della Rotonda e gli spazi connessi per i prossimi quattro anni.
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