
Sono sempre più numerosi gli amanti del "base jumping" che scelgono la Valle Verzasca. Il trampolino dal quale questi intrepidi sportivi si lanciano con la tuta alare è quello del Poncione di Alnasca, a 2'301 metri di altezza, in territorio di Brione Verzasca.
Sul web si trovano già diversi video realizzati da base jumper di tutto il mondo che hanno scelto il Ticino per le loro prodezze.
Ma, come si può leggere su La Regione di oggi, le organizzazioni turistiche non hanno alcuna intenzione di promuovere un'ulteriore crescita della pratica di questa disciplina in valle. Perché è troppo pericolosa.
"La nicchia del turismo avventuroso è sicuramente interessante" afferma ad esempio il responsabile marketing dell'Organizzazione turistica Lago Maggiore e Valli, Benjamini Frizzi. "Tuttavia in questo caso si tratta di una disciplina davvero molto pericolosa. Lautenbrunnen, con i suoi incidenti mortali, insegna. Non spingeremo dunque, per ovvie ragioni, i nostri ospiti a cimentarsi in questo sport ad alto rischio."
Stesso discorso da parte del direttore dell'Organizzazione turistica Tenero e Valle Verzasca, Claudio Tognola. "Il nostro è un territorio che si presta bene ad attività di questo genere" afferma il direttore al quotidiano bellinzonese. "Tuttavia non credo che investiremo risorse nella promozione di questa specifica disciplina."
Il base jumping non verrà sostenuto, quindi, ma nemmeno vietato. E intanto a promuovere questa pratica in Valle Verzasca ci pensano già i numerosi video postati dagli uomini in tuta alare su Youtube...
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