
L’ottava edizione di Sportech, in programma dal 25 al 27 gennaio al Centro sportivo nazionale della gioventù di Tenero, vedrà la partecipazione di 3'600 allievi delle scuole medie, professionali e superiori e di 350 docenti provenienti da tutta la Svizzera e dalla Lombardia, che seguiranno le attività didattiche proposte da oltre 40 collaboratori presenti. L’obiettivo di Sportech è di avvicinare i giovani alle formazioni tecnico-scientifiche tramite il valore educativo dello sport. Lo comunica la SUPSI, precisando che in programma sono previste anche due conferenze serali aperte al pubblico.
Sport e tecnologie
L’intelligenza artificiale e le arti marziali, l’elettrostimolazione come tecnica di allenamento, il legame tra alimentazione e prestazione sportiva, ma anche il fenomeno degli e-sport, della fisica della barca a vela, dei molteplici utilizzi dei droni e molto altro. Per l’ottava edizione di Sportech ci sono tante conferme e novità: un’edizione che torna dopo tre anni influenzati dalla pandemia e che per la prima volta vede la SUPSI capofila della manifestazione, organizzata sempre con il supporto del Centro di Tenero.
Avvicinare i giovani alla scienza
La forte adesione del mondo scolastico è una conferma della validità di questo evento, che si inserisce nel già variegato ventaglio di offerte formative in Ticino, con l’obiettivo ultimo di avvicinare i giovani in formazione alla scienza e alla tecnica attraverso uno dei canali maggiormente amati: lo sport. Le innovazioni scientifiche e tecnologiche legati a più livelli al mondo sportivo verranno infatti presentate in modo dinamico e interattivo da laboratori in cui l’attività pratica farà da protagonista in un processo di apprendimento che oltre a sensibilizzare coinvolge e favorisce la partecipazione. “Un’interattività che permette di toccare con mano quanto scienza e tecnologia incidono sulle pratiche sportive e mediche, sul corpo umano e sulle attività quotidiane, offrendo al contempo collegamenti ad alcuni contenuti dei programmi didattici”.
Espositori dell’edizione
Gli espositori e i responsabili di laboratorio sono enti di ricerca pubblici e privati, professionisti attivi in ambito tecnico-sanitario, associazioni sportive, aziende, ricercatori, docenti e studenti universitari che hanno contribuito all’allestimento di un programma ricco e accattivante rivolto principalmente agli studenti ma aperto anche al grande pubblico, tutti i giorni dalle 9 alle 16.
Le conferenze
In questa edizione di Sportech anche due conferenze serali con inizio alle 18.30 (ingresso libero). La prima è in programma mercoledì 25 gennaio: l’allenatore dell’Hockey Club Ambrì Piotta Luca Cereda, il preparatore atletico Lukas Oehen e il difensore Zaccheo Dotti spiegheranno quali sono le tecnologie più all’avanguardia utilizzate nell’hockey su ghiaccio, quelle implementate nella nuova Gottardo Arena e a quale scopo vengono impiegate. “Sostenibilità sociale e ambientale nei grandi eventi sportivi” è invece il titolo della conferenza di giovedì 26 gennaio, che vedrà intervenire i relatori Ilario Corna, Chief Information & Technology Officer presso il Comitato olimpico internazionale e Filippo Veglio, Esperto Senior della Divisione Calcio e Responsabilità sociale alla UEFA. Si presenteranno alcune innovazioni tecnologiche e quanto si sta facendo in ambito sostenibilità in vista delle prossime olimpiadi estive e dei prossimi campionati europei di calcio.

