
Ascona può sorridere. Come già diversi altri comuni ticinesi, anche il borgo affacciato sul Lago Maggiore ha chiuso il 2014 con un risultato ben migliore rispetto alle aspettative.
A preventivo era stato iscritto un disavanzo di 870'000 franchi, ma in realtà i conti si sono chiusi con un leggero utile, di circa 50mila franchi.
Lo ha dichiarato a La Regione la nuova capodicastero finanze del Comune, Michela Ris (nella foto), la quale è subentrata in luglio a Francesco Ressiga-Vacchini.
Ad Ascona però non sono state le sopravvenienze di imposta a permettere il miglioramento dei conti, bensì le tasse sugli utili immobiliari, che sono ammontate a 2,4 milioni di franchi, un milione in più rispetto all'anno precedente.
"Ho ereditato dai miei predecessori una situazione solida, che si conferma tale" ha commentato Michela Ris. "Lo zoccolo duro è costituito dai buoni contribuenti che amano Ascona e che qui hanno preso il domicilio. Fra di loro anche diversi globalisti."
Il Municipio di Ascona ha terminato di redigere il messaggio sui conti consuntivi martedì. Il Legislativo sarà chiamato ad approvarlo durante la seduta ordinaria del prossimo mese di giugno.
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