
"Il dato ormai acquisito è che con gli acquisti oltre frontiera il settore ha perso circa un migliaio di impieghi. Ma se l'andamento resta questo non escludo, anzi è probabile, che vi siano altre perdite."
Lo afferma in un'intervista pubblicata sul GdP di oggi il presidente della Federcommercio, Augusto Chicherio.
"Non credo che vivremo la situazione dell'industria" prosegue Chicherio. "Ma visto che il nostro settore si basa su una parte di lavoratori a posto fisso e altri a tempo parziale è probabile che ci saranno dei cali dei tempo parziale. Dipenderà molto dalla vendita che registreremo nei prossimi mesi."
E per i prossimi mesi la Federcommercio si attende una certa stabilità degli affari, a seguito di un periodo, da gennaio ad oggi, di notevoli perdite, superiori in Ticino rispetto a quelle registrate a livello nazionale. "Soprattutto all'inizio dell'anno, dopo lo sganciamento del franco dall'euro" afferma Chicherio. "Poi le conseguenze si sono attutite perché i nostri negozi hanno messo in atto molte promozioni abbassando i prezzi. E appunto questa dinamica ha portato a un calo dei guadagni. Un fenomeno registrato un po' a tutte le latitudini del Ticino. Il terzo aspetto che ha fatto scendere la cifra d'affari è stato il calo del turismo, soprattutto in questi ultimi mesi. Lo abbiamo sentito e non è stato indolore."
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