
"Un viaggio da incubo nella stazione “che non c’è”". Titola così VareseNews il pezzo dove si raccontano le avventure, o meglio le disavventure, di Gianmarco Beraldo, un ex consigliere comunale di Azzate, in stazione a Gaggiolo-Cantello, utilizzata da molti frontalieri che si recano in Ticino in treno.
"Intorno alla stazione, un cubicolo standard brutto ma dalle chiare linee funzionali, una miriade di auto parcheggiate in ogni dove. Un buon segno: vuol dire che la nuova linea è utilizzata dai nostri frontalieri.", spiega Beraldo. Ma le buone notizie finiscono lì per l'ex consigliere comunale, tra biglietterie non funzionanti, treni in ritardo e costi esorbitanti dei biglietti.
"Spero ci invadano e che facciano presto!", conclude amareggiato.
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