
"Spero proprio che Fabio si convinca e per il bene del partito e della politica acccetti di essere in lista". Parole di Lorenza Pedrazzini, la figlia dell'ex consigliere di Stato Luigi Pedrazzini, che in un'intervista al Caffè sprona il consigliere nazionale Fabio Regazzi a mettersi in lista per il Governo. E caldeggiando la candidatura di Regazzi, al domenicale Lorenza Pedrazzini, 32 anni mamma di due figlie ancora in tenera età, replica ad una polemica che definisce pretestuosa: "Non è pensabile che una persona possa subordinare la vita famigliare, la scelta del proprio domicilio all'ambizione politica". Di lei, nei giorni scorsi sui media, si era detto infatti che fosse pronta a cambiare domicilio pur di esser in lista per il Consiglio di Stato. Oggi, invece, spiega ai colleghi del domenicale di avere in vista si un trasloco dal Locarnese, dove risiede, a Bellinzona ma sono per motivi professionali. E sul suo impegno alle prossime elezioni cantonali ammette che non le dispiacerebbe sebbene al momento le sue priorità vadano verso gli impegni famigliari, il lavoro e la politica comunale a Locarno.
Un'opzione per il volto femminile in lista potrebbe però essere rappresentato dalla nipote dell'ex consigliere di Stato, Gabriele Gendotti, ovvero Sabrina Gendotti, 31 anni di professione avvocato con studio a Lugano.
Ci sarebbero poi il consigliere di Stato uscente, Paolo Beltraminelli, che mira ad essere rieletto e il capogruppo in Gran Consiglio, Fiorenzo Dadò. Giorgio Fonio, in rappresentanza dell'area sindacale. In stand by, al di là dell'incognita Regazzi, pure Raffaele De Rosa e Paolo Peduzzi.
Insomma al più tardi a fine mese se ne saprà di piu. La lista verrà infatti presentata ufficialmente il prossimo primo ottobre a Sant'Antonino.
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