
È stato localizzato il PC-7 dell'Esercito svizzero partito stamattina poco dopo le 8 da Payerne ma mai arrivato a Locarno.
I vertici dell'Esercito hanno spiegato oggi in conferenza stampa a Berna che il velivolo è precipitato nelle Alpi bernesi, nella zona dello Schreckhorn, non lontano da Grindelwald.
A causa del maltempo, non è ancora stato possibile recarsi sul posto per il recupero del pilota, un soldato di milizia con una grande esperienza di volo. Era l'unica persona a bordo.
I vertici dell'Esercito hanno spiegato che il PC-7 non è dotato di sedile eiettabile, ma che il pilota aveva a disposizione un paracadute. Interpellati dai giornalisti alla luce dei precedenti incidenti che hanno visto coinvolti dei PC-7, essi non hanno voluto esprimersi sulle possibili cause dell'incidente e hanno sottolineato che si tratta di un aereo "molto affidabile".
Il velivolo monomotore biposto a turboelica era decollato alle 08.00 dall'aerodromo vodese ed era atteso in Ticino poco dopo le 09.00, hanno spiegato i responsabili delle Forze aeree in una conferenza stampa a Berna.
Non essendo arrivato a destinazione è partita un'azione di ricerca. L'apparecchio è stato localizzato verso le 16.00. I soccorritori hanno però difficoltà a raggiungere la zona dell'impatto a causa delle cattive condizioni meteorologiche. I vertici militari non hanno voluto fornire indicazioni sullo condizioni in cui è stato trovato il velivolo.
Per rispetto dei famigliari non vengono comunicate informazioni più precise relative al pilota. Il capo delle Forze aeree, comandante di corpo Aldo Schellenberg: "Speriamo di poterlo trovare incolume", ha affermato Schellenberg.
Stando al colonnello Peter Bruns, vicecapo della condotta della Forze aeree, il volo era a vista, in modo che il pilota potesse determinare da solo la rotta sulla base della meteo e delle circostanze. L'alto ufficiale ha anche spiegato che è perfettamente normale che le Alpi vengano attraversate anche quando nevica.
Di regola i voli dei PC-7 non vengono seguiti permanentemente sul radar: i piloti si annunciano al decollo e all'atterraggio. L'ultima traccia è stata nella regione dello Schreckhorn. Il velivolo non ha un seggiolino eiettabile, ma i piloti militari volano con il paracadute.
Richard Riedi, responsabile della Schreckhornhütte, un rifugio alpino a 2500 metri sopra Grindelwald, ha notato il transito del PC-7. "Sì, l'ho sentito passare, ma non ho udito rumori di un impatto o qualcosa di simile". Fino alle 16.30 nella zona vi erano elicotteri dell'esercito. "Adesso non vediamo più nulla, il tempo è brutto, c'è la nebbia", ha indicato Riedi all'ats alle 17.00. Il telefono continua a squillare ma il custode della capanna non può raccontare nulla di più ai giornalisti.
Il PC-7 è un areo da addestramento costruito a partire dagli anni 70 dalla Pilatus di Stans (NW). Le Forze aeree elvetiche lo hanno in funzione dal 1982: su questo aereo sono stati formati moltissimi piloti. Sono stati acquistati 40 esemplari: nell'agosto scorso erano attivi ancora 28 velivoli.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

