
Sabato 19 settembre, in occasione della 25esima edizione del Pentathlon del boscaiolo che si svolgerà a Isone, verrà organizzata una bancarella informativa sulle “Specie senza frontiere”, ovvero su animali e piante esotiche invasive, organismi che non conoscono confini geografici.
Lo annuncia oggi il DFE, ricordando che a livello mondiale l’invasione di specie esotiche rappresenta attualmente una delle principali emergenze ambientali e costituisce la seconda causa di perdita di biodiversità.
Durante la giornata sarà possibile osservare da vicino piante problematiche per i nostri boschi, come per esempio l’ailanto, la pueraria, la palma, ma anche specie che invadono altri ambienti come l’ambrosia, il poligono del Giappone e molte altre ancora. Si potranno inoltre vedere insetti particolarmente problematici, tra cui due non ancora presenti sul territorio cantonale, ossia il tarlo asiatico e il coleottero giapponese, specie per cui la sensibilizzazione è fondamentale, in modo da assicurare un tempestivo riconoscimento.
Si avrà inoltre modo di parlare con specialisti del settore e conoscere da vicino le azioni di lotta eseguite dalla squadra di intervento contro le neofite invasive dell’azienda L’Orto di Muzzano. In questo contesto, infatti, grazie alla collaborazione interdipartimentale tra il Dipartimento del territorio, il Dipartimento della sanità e della socialità e il Dipartimento delle finanze e dell’economia, il Cantone ha avviato a gennaio 2015 un progetto pilota di lotta contro le neofite invasive della durata di due anni.
L’Orto di Muzzano e la Caritas Ticino - sede di Pollegio hanno creato due squadre di intervento composte da persone a beneficio di assistenza sociale, con l’obiettivo di favorire il loro reinserimento socioprofessionale, attraverso una formazione specifica e l’accompagnamento di esperti della materia.
Quest’anno gli interventi, svolti in collaborazione con Uffici cantonali, Comuni, patriziati e consorzi, sono molto variati e sono tutt’ora in corso. L’Orto di Muzzano ha eseguito numerosi estirpi. Tra questi si segnalano quelli di focolai di kudzu a Maroggia e alla ex-zona fornace di Caslano, di ambrosia a Magadino, di poligono del Giappone a Canobbio, Magadino, al Parco delle Gole della Breggia, in Alto Malcantone e a Vernate, ma anche di verga d’oro e cespica annua al Parco valle della Motta. Molteplici sono inoltre gli interventi effettuati dalla squadra della Caritas, tra cui l’estirpo di focolai di panace di Mantegazzi a Faido, di palma a Magadino, di verga d’oro a Iragna, Arbedo e Olivone, di kudzu a Brione, Pollegio e Losone, e anche di poligono del Giappone a Claro, Magadino e Olivone.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

