Spazio ai pedoni e “filtro” alla Foce
Il Municipio di Lugano ha deciso di chiudere il lungolago anche giovedì sera e domenica. Per la Foce l’entrata sarà moderata
di ls
Spazio ai pedoni e “filtro” alla Foce

Oltre che il venerdì e il sabato sera, il lungolago di Lugano sarà chiuso al traffico giovedì sera e la domenica tutto il giorno a partire dal mese di luglio. Lo ha deciso il Municipio a titolo sperimentale vista “l’accresciuta consapevolezza dell’importanza degli spazi pubblici quali luoghi di aggregazione, emeresa durante il periodo pandemico”.

La strada sarà in particolare chiusa dalle 20 alle 00.30 il giovedì sera, e l’intera giornata di domenica (a partire al sabato alle 19.30). Ci saranno inoltre mercatini, intrattenimenti musicali e performance artistiche nelle vie del centro e, la domenica, attività per i più piccoli adatte alle temperature estive. Gli esercenti hanno anche la possibilità di ampliare la propria area pubblica sul lungolago.

Limite di 30km/h per due mesi sul lungolago

Il Municipio ha inoltre deciso di introdurre il limite di velocità di 30 km/h per un periodo di prova di due mesi in luglio e agosto sul tratto del Lungolago tra la rotonda del LAC e Piazza Castello (viale Cattaneo e corso Elvezia da via Balestra). Oltre ad aumentare la sicurezza dei ciclisti, “la sperimentazione porta benefici anche per l’ambiente e la qualità di vita dei cittadini” sottolinea l’Esecutivo. Una raccolta dati - relativa all’inquinamento fonico e atmosferico, alle velocità, al numero dei veicoli e ai tempi di percorrenza del trasporto individuale e del trasporto pubblico – permetterà di valutare l’efficacia della misura e stabilire se ripristinare la situazione attuale o prolungarla con possibilità di renderla definitiva.

Un filtro per accedere alla Foce

Mentre al Parco Ciani sarà estesa l’area di relax fruibile con le sdraio del Longlake, la Città ha deciso di introdurre un “filtro” per accedere all’area della Foce e del porto, dove per motivi di sicurezza e pulizia non sarà più possibile introdurre bottiglie di vetro. In quest’area, infatti, nelle scorse settimane sono “emersi problemi di sicurezza e di pulizia, determinati soprattutto dal grande afflusso serale di frequentatori” rileva l’Esecutivo. “Poiché le azioni di sensibilizzazione non ottengono risultati significativi - in considerazione anche degli allentamenti relativi agli assembramenti introdotti dalla Confederazione - l’entrata alla zona sarà moderata. L’area del porto e del Circolo velico, dove sono stati rilevati danni ai natanti, sarà protetta da cancelli e transenne”.

I due esercizi pubblici situati in zona Foce potranno dal canto loro richiedere un aumento della superficie occupata sull’area pubblica, fino al 30% in più dell’area attualmente utilizzata. La misura è stata introdotta dalla Città nei mesi scorsi a sostegno degli esercizi pubblici.

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