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Ticino
Spazio aereo: nuovo stop fino a martedì
Redazione
16 anni fa
In Svizzera gli aerei torneranno a volare martedì mattina alle 8. Emilio Bianchi, Lugano Airport: "La situazione è critica"

A causa della nube vulcanica proveniente dall'Islanda, l'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC) ha prolungato la chiusura dello spazio aereo svizzero sino a domani alle 08:00. Secondo il portavoce dell'UFAC, Daniel Göring, una nuova nube è attesa nel corso del pomeriggio di oggi. All'aeroporto di Zurigo-Kloten stamane regnava sempre la calma più assoluta. Oggi sono stati annullati 546 voli. Nonostante il "grounding", circa 80 passeggeri hanno trascorso nuovamente la notte in aeroporto. Sono stati loro distribuiti coperte, cibo, acqua e articoli per l'igiene personale, ha dichiarato all'ATS una portavoce dell'aeroporto zurighese. Affinché potessero prendere una boccata d'aria fresca, è stata loro aperta la terrazza per gli spettatori. La terrazza rimane invece chiusa per gli appassionati di aviazione, ha aggiunto la portavoce. Coloro che desiderano ammirare l'aeroporto confrontato a una situazione di inedito silenzio devono ripiegare su altri punti di osservazione, per esempio a Rümlang. Numerosi impiegati dello scalo zurighese e della società che lo gestisce sono stati invitati a non recarsi al lavoro. È tuttavia difficile precisare quanti siano interessati da questa decisione, ha aggiunto la portavoce.Bianchi: "La situazione è critica"“La situazione – ha dichiarato Emilio Bianchi, presidente di Lugano Airport, in diretta a TempoReale – è al momento critica. Ma non è ancora possibile quantificare i danni”.La Iata critica la gestione e chiede corridoiL'International Air Transport Association (Iata) chiede in una nota ai governi europei un «ripensamento» del loro «processo decisionale», basato sui «fatti» e non su «modelli astratti», e l'apertura «almeno di qualche corridoio» di volo, «se non dell'intero spazio aereo». «Ci siamo addentrati abbastanza nella crisi - scrive nel comunicato Giovanni Bisignani, direttore generale e Ceo dell'associazione che raggruppa 270 compagnie aeree di tutto il mondo - da esprimere la nostra insoddisfazione su come i governi l'hanno gestita, senza una reale valutazione dei rischi, senza consultazioni, senza coordinamento e senza leadership. La crisi sta costando alle linee aeree almeno 200 milioni al giorno in mancati guadagni e l'economia europea sta soffrendo perdite per miliardi di dollari per mancata attività». La Iata «critica il singolare metodo dell'Europa, che ha chiuso lo spazio aereo basandosi unicamente su modelli teorici della nuvola di cenere. Questo significa che i governi non si sono assunti la responsabilità di prendere decisioni basate sui fatti», e senza consultare le compagnie. Bisignani afferma di «essersi consultato con le compagnie affiliate che normalmente operano nello spazio interessato (dalla crisi). Esse lamentano che si sono perse occasioni di volare in sicurezza». Il sistema adottato in Europa - continua la nota della Iata - «consta invece nella chiusura a tappeto dello spazio aereo». L'associazione fa quindi appello ai governi per una «riapertura flessibile dello spazio aereo. Le valutazioni di rischio dovrebbero essere in grado di aiutarci a riaprire almeno qualche corridoio, se non l'intero spazio aereo». La nube si è ancora abbassataLa nube di cenere vulcanica proveniente dall'Islanda si è ancora abbassata nelle ultime ore. È quanto ha indicato stamane all'ATS il portavoce dell'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC), precisando che la Svizzera può ora essere sorvolata a un'altitudine di 6'400 metri. In precedenza, il limite era fissato a 11'000 metri. ATS

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