Cerca e trova immobili
Ticino
Spataro: l'accusa chiede 3 anni e mezzo, la difesa due
Redazione
17 anni fa
Il pp Capella: "Spataro sapeva quello che faceva". La difesa: "vittima di Barbieri"

"Con questo processo si chiude una delle pagine più buie della cronaca nera ticinese. Una vicenda che ha messo a dura prova la polizia e ha messo in discussione alcune procedure amministrative. Un sistema che però ha retto". Con queste parole ha esordito il pp Moreno Capella durante la requisitoria al processo a carico di Ernesto Spataro, il 40enne che il 19 agosto del 2008 aiutò Antonio Barbieri, il killer di Losone, a fuggire dalla polizia. E con la conferma integrale dell'atto di accusa il pp ha chiesto per l'imputato 3 anni e mezzo di reclusione. "Il ruolo di Spataro nella vicenda Barbieri - ha detto ancora Capella - non è stato secondario. Non era una vittima succube del killer, ma uno in grado di capire quello che stava facendo". “Lo stampo del killer si è sentito forte in questo processo. Spataro ha seguito la corrente di Barbieri, ma non bisogna confondere i personaggi, perché le distinzioni ci sono e sono importanti” ha dal canto suo spiegato il difensore di Spataro, l’avvocato Andrea Marazzi. Il legale nella sua arringa ha cercato di spiegare i gesti sbagliati che hanno portato in aula il suo assistito, invocando anche una scemata responsabilità a causa del consumo di cocaina di Spataro che non gli permettevano di avere una percezione lucida della realtà. Quindi la difesa ha chiesto una pena non superiore ai 2 anni di cui uno sospeso. La sentenza della Corte presieduta dal giudice Claudio Zali è attesa per domani pomerigio.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata