
Cadono dalle nubi, i vertici del Partito Socialista ticinese, quando chiediamo loro un commento sulle canzoni del candidato al Consiglio comunale di Locarno Ali Yuecel Uetebay.
Canzoni che, come avete potuto leggere nell'articolo di stamattina, accusano di violenza gratuita i poliziotti, definiti degli "escrementi" da eliminare dalla città.
"Non ne sapevo nulla" ci dice il neoeletto presidente socialista Igor Righini, il quale entrerà in carica ufficialmente solo il prossimo 24 febbraio. Righini non ha quindi partecipato alle preparazione delle liste per queste elezioni comunali. "In ogni caso posso dire che si tratta di frasi intollerabili. Le istituzioni in questo Cantone vanno rispettate."
A dirigere la preparazione delle liste a Locarno è stato il capogruppo PS in Consiglio comunale, Pier Mellini.
Ma anche lui, da noi contattato, si dice all'oscuro di tutto. "Sì, conosco bene il signor Uetebay, ma non ho nessuna idea di quali siano i suoi hobby nella vita privata" afferma Mellini.
Anche il capogruppo considera le frasi del rapper "intollerabili" e promette di voler indagare sul caso. "Lo convocheremo e chiariremo la situazione con lui" dichiara Mellini. "E se sarà necessario prenderemo sicuramente dei provvedimenti", tra i quali il più immediato potrebbe essere l'esclusione dalla lista.
Abbiamo interpellato anche il rapper Spasmo, alias Ali Yuecel Uetebay. L'intervista verrà trasmessa questa sera alle 18.45 al TG di TeleTicino.
AS
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