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Ticino
Spariti un centinaio di gatti, si sospetta la pista satanica
Redazione
17 anni fa
Gli animalisti italiani: 'Forse si tratta di satanisti in Piemonte e nel Locarnese'. I carabinieri: 'Non ne sappiamo nulla'

Un centinaio di gatti sono scomparsi tra Stresa e Verbania nel giro di poche settimane. E si fa strada la pista satanica, tanto più che la maggior parte dei gatti "rapiti" sono neri. La denuncia parte dall’Aidaa, l’Associazione italiana difesa animali e ambiente che ipotizza l’uso degli animali per riti esoterici-satanici. L’Aidaa, scrive la Regione, presenterà presto una denuncia alla Procura italiana, anche se polizia e carabinieri al momento sono all’oscuro dei rapimenti dei felini. “Dalle indicazioni che prevalgono nelle segnalazioni, emerge che i gatti potrebbero essere stati rapiti da qualche gruppo esoterico-satanista che opera sia in Piemonte che nel Locarnese - scrive sul sito d’informazione agi.it Lorenzo Croce presidente nazionale di Aidaa -. In particolare ci ha colpito il fatto che la maggior parte dei gatti spariti nel nulla sia di colore nero (quasi tutti sono maschi seppur castrati); caratteristiche particolarmente utilizzate nei sacrifici di alcuni gruppi esoterici particolari”. La notizia è presto passata dai siti d’informazione alla carta stampata. Secondo Indymedia lombardia, i gatti sono spariti nella zona tra Stresa, Verbania e Baveno in Piemonte. Secondo lo Sportello Animali e il telefono amico di Aidaa, i gatti hanno iniziato a scomparire all’inizio dello scorso luglio. Al momento sulle modalità dei rapimenti dei felini non si sa ancora nulla, anche se nella zona di Stresa pare sia stato avvistato un furgone Ford Transit di colore rosso con targa Milano. Ma se c’è chi ha lanciato l’allarme, c’è anche chi non crede molto a questa notizia. In particolare Stresanews.com, che scrive: “In questo periodo, si sa, le notizie più strampalate circolano sulla stampa e sul Web". Secondo il sito è "la solita balla ferragostana: i gatti, pure quelli neri, se la ridono sotto i baffi".

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