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Ticino
Sparatoria a Ranzo: si cerca una Beretta 34
Redazione
17 anni fa
Gli inquirenti hanno setacciato oggi il bosco alla ricerca dell'arma che ha colpito Luca Borretti. Potrebbe essere una Beretta 34 semiautomatica

Polizia e guardie di confine sono tornati oggi sul posto della sparatoria a Ranzo. Il malvivente che ha colpito all’addome Luca Borretti nel suo distributore di benzina è ancora in fuga e della pistola non c’è traccia. Ma gli inquirenti stanno seguendo una traccia: il colpo che ha ferito Borretti potrebbe infatti essere partito da una Beretta 34 semiautomatica. O almeno è questo il modello di arma da fuoco che agenti di polizia e guardie di confine potrebbero rinvenire nei boschi o nei giardini che costeggiano la strada cantonale che porta dritta alla dogana di Dirinella. Durante la giornata una quindicina di uomini ha battuto la zona attorno al distributore. Un primo gruppo ha setacciato il bosco tra la strada cantonale e il lago. Nelle loro mani falcetti, bastoni e guanti da giardino. Il secondo gruppo ha sguinzagliato i cani lungo i prati che si trovano tra la cantonale e la ferrovia, di fronte al distributore. Ma la pioggia abbondante di questi giorni non rende sicuramente facile il lavoro della Cinofila. Borretti, che si trova ancora alla Carità di Locarno, sta meglio ma non è ancora in grado di affrontare un interrogatorio, per far infine chiarezza su cosa sia successo quel giorno al suo distributore di benzina.

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