
Hanno apparentemente poco in comune i due imputati comparsi ieri di fronte alla Corte delle Assise criminali di Mendrisio per aver tentato, il 23 settembre 2017, di introdurre quasi 5 chilogrammi di eroina in territorio svizzero attraverso il valico di Bizzarrone. I due uomini, entrati a bordo di un’auto «sorvegliata speciale» perché già individuata in occasione di uno scambio di droga a Bienne, sono quindi stati inseguiti da due pattuglie in borghese e sono stati arrestati all’altezza di Vezia. Gli imputati hanno ammesso i fatti e sono stati entrambi ritenuti colpevoli di infrazione aggravata alla Legge federale sugli stupefacenti, uno di loro anche di grave infrazione alle norme della circolazione. Il primo, un 38.enne kosovaro, dovrà quindi scontare 5 anni di carcere oltre ad essere espulso dalla Svizzera per un periodo di 8 anni. Poco meno, 4 anni e 9 mesi, per il secondo imputato, cittadino albanese 30.enne, e lo stesso periodo di espulsione.
Maggiori dettagli nell'edizione odierna del Corriere del Ticino
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