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Ticino
Spacciatori col Natel di cittadini ignari
Redazione
12 anni fa
Marco Romano interroga il Consiglio federale sull'usurpazione di identità nell'accensione di numeri telefonici

Anche nel nostro Cantone, recentemente, è emerso il caso di una compagnia telefonica che attivava abbonamenti telefonici a nome di cittadini ignari, usurpandone l'identità e favorendo così l'irrintracciabilità di spacciatori e altri criminali.

Sul tema il consigliere nazionale Marco Romano (PPD) ha presentato oggi un'interrogazione al Consiglio federale, per capire quali misure di sorveglianza amministrativa esistono e quali sanzioni vengono comminate alle società di telecomunicazioni che adottano questo comportamento.

"L'art. 58 LTC prevede che l'autorità federale (UFCOM e ComCom) vigila affinché il diritto internazionale e nazionale delle telecomunicazioni siano rispettati" scrive Romano. "Può se necessario revocare o aggiungere oneri alle concessioni rilasciate nonché infliggere sanzioni amministrative e pecuniarie (art. 60 LTC). In alcuni casi è stato possibile constatare che sono stati accesi numeri telefonici, in genere di telefonia mobile (usati poi per compiere anche reati penali), usurpando l'identità di ignari cittadini. Le cause precise di questo inconveniente non sono chiare, verosimilmente la carenza di verifica dei documenti di identità da parte di dipendenti di società di telecomunicazioni."

Considerata la necessità di combattere questo fenomeno, Marco Romano pone le seguenti domande al Consiglio federale:

"Quali sono le condizioni e le esigenze per l'accensione di un numero di telefonia mobile? E' inclusa la verifica dell'identità dell'utente tramite conservazione della copia del documento di identità? L'autorità di vigilanza verifica che tali esigenze siano rispettate dalle società di telecomunicazione, se del caso tramite ispezioni a campione?"

E ancora: "Se si dovesse presentare un'usurpazione di identità, accertata dall'autorità penale, quali misure adotta in genere l'autorità federale nei confronti della società di telecomunicazione inadempiente? L'autorità federale rimane a stretto contatto con le autorità di perseguimento penale al fine di impedire gli abusi? L'attuale normativa (LTC, altre leggi ed ordinanze) permette all'autorità federale di intervenire convenientemente presso le società di telecomunicazione per impedire l'accensione di numeri telefonici senza verifiche dell'identità dell'utente del numero?"

E infine: "Il Consiglio federale ritiene occorra modificare la normativa al fine di meglio prevenire le usurpazioni di identità? Sono state pronunciate negli ultimi cinque anni sanzioni amministrative (art. 58 segg. LTC) nei confronti di società di telecomunicazioni? Se sì, per quale genere di irregolarità? Più in generale, il Consiglio federale ritiene che le possibilità di sorveglianza dell'autorità federale nel campo delle telecomunicazioni siano sufficienti a prevenire abusi, occorre forse migliorare la normativa?"

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