
Quattro persone, coperte dal passamontagna. Prima distruggono la porta d’accesso del Centro commerciale, poi fracassano anche quelle della gioielleria. È successo al Centro Migros di Sant’Antonino. Tutto avviene in pochi minuti – una trentina al massimo – nel cuore della notte appena trascorsa. L’allarme, ci spiegano sul posto, è scattato alle 3.28. La risposta della sicurezza è stata repentina, ma una volta arrivati sul posto di malviventi e bottino – almeno 15mila franchi – non c’era più nemmeno l’ombra.
"Sono entrati dalla porta principale della Migros, hanno scassato prima il vetro, poi hanno rotto due porte vetrate della nostra gioielleria. Hanno svaligiato mezzo negozio. È una sensazione bruttissima, come se fossero entrati in casa mia" racconta la gerente ai microfoni di Teleticino.
Per la gioielleria si tratta del secondo furto nell’arco di 4 mesi. Un’escalation improvvisa che preoccupa visto che in oltre 15 anni di attività di episodi analoghi non ne erano mai successi. E le modalità operative – ieri come oggi – si assomigliano molto. Il primo agosto scorso, raccontano i responsabili, 3 uomini, sempre a volto coperto, avevano infranto le porte d’accesso alla gioielleria, ripulendo le vetrine, e dileguandosi nel nulla in pochi minuti.
In entrambi i casi sono tutt’ora a piede libero. Un’azione mirata e studiata che, stando a quanto riferisce la polizia cantonale, è tipica di bande di malviventi provenienti dall’Est Europa.
I due episodi hanno comunque spinto la direzione della gioielleria a potenziare immediatamente le misure di sicurezza.
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