Cerca e trova immobili
Ticino
Sovrappopolazione: Massagno (quasi) da record
Redazione
12 anni fa
In Svizzera solo Ginevra vanta una concentrazione superiore. Bruschetti: "Pensavo fossimo i primi..."

A Massagno si sta davvero stretti. Almeno stando alla classifica nazionale dei Comuni con la più alta densità di popolazione, che vede il Comune del Luganese piazzarsi al secondo posto, con i suoi 8'140 abitanti per chilometri quadrato. Solo il Comune di Ginevra (11'866) può vantare una concentrazione superiore di abitanti.

Il quasi record di Massagno è dettato anche dalla limitata superficie territoriale del Comune: i 5'942 massagnesi sono infatti distribuiti su soli 74 ettari.

Tra i Comuni ticinesi che seguono Massagno c'è, da lontano, solamente Muralto, con 4'697 abitanti per chilometro quadrato.

A livello cantonale, invece, gli abitanti per chilometro quadrato sono 126.

I dati sono forniti oggi dal Blick nell'ambito di un'inchiesta in relazione alla votazione del prossimo 30 novembre sull'iniziativa Ecopop.

Il quotidiano svizzero-tedesco relativizza i dati svizzeri, ponendoli a confronto di quelli di altre città europee. Come Parigi, che conta 20'909 abitanti per chilometro quadrato. Una densità superiore a quella di tutte le città elvetiche, comunque inferiore a quella che poteva vantare, 3'000 anni fa, la città di Babilonia, con 200'000 abitanti distribuiti su nove chilometri quadrati. Come dire che il nostro Paese, malgrado le percezioni, non è affatto sovrappopolato.

Lo pensa il Blick, e lo pensa pure il sindaco di Massagno, Giovanni Bruschetti.

"Solo secondi? Pensavo fossimo i primi..." afferma il sindaco, da noi interpellato. "Per quel che ci riguarda non la ritengo una cosa negativa, perché questo dato andrebbe integrato in quello che è la qualità del territorio. Massagno, dal punto di vista degli spazi pubblici, è messo piuttosto bene. Siamo uno dei Comuni con la più alta densità di aree pubbliche e di svago, i percorsi pedonali interni sono molto diffusi."

" Quello della densità della popolazione è un dato che va integrato nella morfologia del territorio. Fatto salvo le densità edilizie e le vie di traffico sacrificate (via San Gottardo e via Besso), tutto quello che è all'interno del comprensorio gode di una notevole qualità di vita" aggiunge Bruschetti. "Altrimenti non saremmo uno dei Comuni più ambiti a livello residenziale."

Bruschetti ammette che un'ulteriore espansione di Massagno è ora difficile. Ma sostiene ci siano ancora possibilità di crescita, legate alla trincea ferroviaria e a una futura migliore urbanizzazione.

"Importanti aree libere a Massagno non ce ne sono" ci dice Bruschetti. "Ma nei prossimi anni saremo soggetti, come anche delle parti importanti della Città di Lugano o Paradiso, alla ristrutturazione del tessuto edilizio. E lì sarà importante puntare su un'urbanistica di qualità. Per quello che ci concerne un grosso potenziale lo troviamo nel recupero della trincea ferroviaria, che andrà ad accrescere ulteriormente la qualità del nostro territorio, che dal punto di vista morfologico è riconducibile a una quartiere pregiato della periferia luganese."

Un quartiere pregiato, quindi, e non sovrappopolato, secondo Bruschetti. Il quale su Ecopop è lapidario: "Certo che votero NO!".

AS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata