
Verranno processati alle Assise criminali di Locarno i due protagonisti del traffico di stupefacenti divenuto famoso in quanto parte della droga veniva seppellita in Vallemaggia, a Ponte Brolla.
Un 45enne del Locarnese e la sua compagna 20enne, difesi rispettivamente dagli avvocati Giorgia Maffei e Paolo Caroni, dovranno rispondere di un traffico di circa 3 chili di cocaina, nonché di 500 pasticche di ecstasy e un'imprecisato quantitativo di haschish e marijuana.
L'indagine nei loro confronti, come riferito dalla RSI, è stata appena conclusa dal procuratore pubblico Nicola Respini, il quale ha stabilito che gli importanti quantitativi di stupefacenti, acquistati in Spagna e in Svizzera tedesca, erano destinati sia alla vendita sia al consumo personale.
Il traffico, iniziato nell'estate 2012, venne scoperto nell'aprile 2013, quando il 45enne, temendo di essere seguito, abbandonò 700 grammi di cocaina sul lungolago di Melide. La droga fu trovata casualmente e da lì si risalì ai sotterramenti in Vallemaggia.
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