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Ticino
Sostituzione Muschietti: zero concorrenti
Redazione
17 anni fa
Il concorso per la nomina di un procuratore pubblico é andato clamorosamente deserto. Pedrazzini preoccupato

“Una rondine non fa primavera, ma é un segnale che fa riflettere”. Il ministro Luigi Pedrazzini non nasconde la sua preoccupazione: il concorso per la nomina di un procuratore pubblico, il cui termine scadeva giovedì scorso, é andato clamorosamente deserto. Zero concorrenti per la sostituzione di Giuseppe Muschietti – magistrato in quota liberale - che lascia la sede bellinzonese della Procura per il Tribunale penale federale. Già nel penultimo concorso, che vide la nomina della sostituta procuratrice Chiara Borelli al posto del dimissionario Luca Maghetti, c’erano stati segnali negativi: nessun concorrente esterno al Ministero. Ora, forse per la prima volta nella storia del Ticino, nessuno concorre per un posto di procuratore pubblico. E sì che c’è la crisi. E che per il ruolo di addetto culturale della città di Bellinzona, qualche mese fa, vi furono duecento pretendenti. “È difficile stabilire le ragioni precise di quanto é accaduto – dice sconsolato Pedrazzini -. Forse il periodo di pubblicazione dei concorsi non é più adeguato. Forse qualche potenziale candidato di altri partiti ha pensato che il posto sarebbe toccato comunque a un magistrato in quota liberale e ha rinunciato”. Ma è sicuramente un segnale – aggiunge il ministro - di una certa perdita di attrattiva della funzione di procuratore. Dobbiamo migliorare le condizioni di lavoro al Ministero. Come Governo abbiamo proposto dei correttivi, sui quali il Parlamento dovrà esprimersi. A questo punto bisognerà integrare un capitolo anche sulle condizioni di lavoro, e parlo pure di livelli salariali. Più in generale, Pedrazzini sottolinea il paradosso: siamo in una situazione nella quale i partiti controllano di fatto le nomine ma non trovano candidati. Con il regime passato, dove era chiaro che i magistrati dovevano essere proposti dai partiti, non ci saremmo trovati in questa situazione. Ultima nota: forse a rendere poco ambito il posto di Muschietti ha giocato anche il fatto che il suo sostituto dovrà occuparsi di dossier finanziari. Insomma, la questione della complessità. [email protected]

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