
Solo domani alle 16 sapremo se Norman Gobbi sarà effettivamente candidato dall'UDC Ticino per andare a occupare il seggio in Consiglio federale lasciato vacante da Eveline Widmer-Schlumpf.
In attesa che il ministro sciolga le riserve, abbiamo chiesto ai parlamentari ticinesi a Berna se sono pronti a sostenere la sua possibile (o probabile?) candidatura.
Il consigliere nazionale PPD Marco Romano afferma: "In questo momento è fondamentale una presenza ticinese in Consiglio federale. Qualsiasi candidato di valore va sostenuto. Vedremo il 20 novembre quando l’UDC presenterà il suo ticket di candidati, quanta considerazione avrà del Ticino. Io sosterrò un’eventuale candidatura di Norman Gobbi" conclude Romano.
"Premesso che vorrei sentire ufficialmente che si candida o meno" afferma l'altro consigliere nazionale PPD, Fabio Regazzi. "È chiaro che un candidato ticinese è più che auspicabile. È da anni che ci lamentiamo che non abbiamo un ticinese. Se ci sarà la candidatura, andrà sostenuta."
Il consigliere nazionale PLR Giovanni Merlini dichiara: "Se fosse presentata ufficialmente la candidatura, la Deputazione ticinese dovrebbe sostenerla compatta. Bisogna far cadere gli steccati politici" continua Merlini. "Sarebbe un brutto segnale vedere la Deputazione divisa quando c’è la possibilità di sostenere un candidato ticinese".
L'altro consigliere nazionale liberale radicale, Ignazio Cassis, è invece più cauto: "Per esprimermi preferisco aspettare che ci siano delle decisioni, altrimenti si rischia di continuare ad alimentare delle speculazioni, che non fanno bene a nessuno e nemmeno all'immagine del Ticino nel resto della Svizzera."
Mentre il neoeletto consigliere nazionale UDC Marco Chiesa pensa che: "Secondo me si apre una stagione politica che deve portare un ticinese in Consiglio federale. Dopo 16 anni di assenza è fondamentale far capire all'assemblea federale che la terza realtà culturale del paese deve essere rappresentata. Inoltre posso dire che Gobbi è un'ipotesi che mi sento di sostenere e di promuovere all'interno del gruppo."
In casa Lega, invece, ci si sbottona un po' meno. La consigliera nazionale Roberta Pantani si limita a rispondere: "In merito alla candidatura di Gobbi, la conferenza stampa è per domani." Il suo collega Lorenzo Quadri risulta invece irraggiungibile.
Più scettica invece la socialista Marina Carobbio, raggiunta in serata da Radio3i: "Come partito socialista valuteremo le candidature che verranno proposte dall'UDC e a quel momento faremo delle audizioni. Ci sono dei principi di fondo che per noi sono importanti, come per esempio il rispetto della Convenzion europea, i diritti dell'uomo, il diritto di asilo e lo stato di diritto. Una candidatura della Svizzera italiana è sicuramente importante, però dipende anche se il candidato risponde a questi quesiti. Mi piacerebbe veramente sentire cosa ha da dire Gobbi su questi aspetti..."
Tra i consiglieri agli Stati uscenti, infine, il PLR Fabio Abate si limita a un commento stringato ma chiarissimo: “Il Ticino deve sostenere il Ticino.” E anche il PPD Filippo Lombardi è particolarmente conciso: "Sì, sosterrei Gobbi."
CF/AS
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